Capo Gruppo non si nasce: si diventa.

Camminando sui bordi del Lario, accompagnati dalla figura di San Pietro, una ventina di Capo e Capi Gruppo lombardi hanno approfondito alcuni dei temi centrali per il loro ruolo nelle Comunità capi (e non solo).

Come si riesce ad essere Formatori ma anche progettisti e capaci di programmare? Come si accompagnano e gestiscono le relazioni in comunità? Queste e altre domande sono state al centro delle discussioni e dei confronti, basati anche sul documento Agesci “Relazioni etiche, sane e di cura”.

Alle e ai partecipanti è stato proposto un approfondimento sulla figura di don Roberto Malgesini, visitando anche alcuni dei luoghi che ha vissuto. Così si è creata l’occasione per riflettere sulla relazione tra la Comunità Capi e il territorio, tra la stessa e l’Associazione e infine anche la partecipazione ai diversi livelli istituzionali.

Un ampio fine settimana di metà febbraio, nei dintorni di Sagnino (CO) per imparare l’arte fondamentale del Capo Gruppo. O per ripassarne i tratti essenziali…

L’appuntamento è rinnovato all’anno prossimo.

Testo di Matteo Bergamini, foto di Erika Floridi, Silvia Gamberale, Maria Pia Boni, Francesca Santicchia