Sono aperte le iscrizioni ai Campi di Competenza Lombardia per esploratori e guide! Unâoccasione unica per vivere unâesperienza intensa, imparare nuove tecniche e crescere insieme ad altri scout đĽ
đŻ In ogni campo potrai: * Approfondire competenze specifiche * Metterti alla prova sul campo * Vivere avventure autentiche * Condividere esperienze che fanno la differenza
đ Scorri le locandine per scoprire tutti i temi e trovare il campo giusto per te!
Camminando sui bordi del Lario, accompagnati dalla figura di San Pietro, una ventina di Capo e Capi Gruppo lombardi hanno approfondito alcuni dei temi centrali per il loro ruolo nelle ComunitĂ capi (e non solo).
Come si riesce ad essere Formatori ma anche progettisti e capaci di programmare? Come si accompagnano e gestiscono le relazioni in comunitĂ ? Queste e altre domande sono state al centro delle discussioni e dei confronti, basati anche sul documento Agesci “Relazioni etiche, sane e di curaâ.
Alle e ai partecipanti è stato proposto un approfondimento sulla figura di don Roberto Malgesini, visitando anche alcuni dei luoghi che ha vissuto. CosĂŹ si è creata lâoccasione per riflettere sulla relazione tra la ComunitĂ Capi e il territorio, tra la stessa e lâAssociazione e infine anche la partecipazione ai diversi livelli istituzionali.
Un ampio fine settimana di metĂ febbraio, nei dintorni di Sagnino (CO) per imparare lâarte fondamentale del Capo Gruppo. O per ripassarne i tratti essenzialiâŚ
Testo di Matteo Bergamini, foto di Erika Floridi, Silvia Gamberale, Maria Pia Boni, Francesca Santicchia
Il Settore Competenze Lombardia tra visione, stile e responsabilitĂ educativa
7â8 febbraio 2026, Base Scout Kelly di Colico.
Trentacinque capi del Settore Competenze Lombardia si sono ritrovati per un fine settimana che non è stato semplicemente un incontro di programmazione, ma uno spazio di pensiero, confronto e generazione.
Un tempo per fermarsi. Per domandarsi non solo cosa facciamo, ma soprattutto chi vogliamo essere.
Un Manifesto che nasce dallâascolto
Il cuore del weekend è stato lâavvio della stesura del Manifesto del Settore Competenze Lombardia. Non un documento formale, ma un orientamento di stile.
Attraverso un percorso che ha alternato riflessione personale, lavoro in piccoli gruppi e sintesi in plenaria, sono emerse alcune parole chiave che desideriamo custodire e approfondire nei prossimi mesi:
Testimoni
Cura delle relazioni
Competenza come esperienza e non solo tecnica
ProgettualitĂ
Passione
Creare lâambiente giusto
Il Manifesto è stato avviato: sarà ora la Pattuglia regionale a raccogliere quanto emerso per elaborarne una prima bozza. Ma ciò che conta non è solo il testo che nascerà , bensÏ il processo vissuto: un esercizio di corresponsabilità e visione condivisa.
PerchĂŠ lo stile non si impone. Si costruisce insieme.
Competenza: non solo tecnica, ma educativa
Una delle riflessioni piĂš significative del weekend ha riguardato il senso profondo della competenza nel metodo scout.
ÂŤCompetenza non solo tecnica ma educativa, di senso e di significato. L’importante è fornire l’ambiente corretto con l’approccio corretto nei confronti dei ragazzi e capi coinvolti. Deve produrre un cambiamento in chi vive l’esperienza.Âť
La competenza, nel nostro servizio, non è fine a sÊ stessa. Non è dimostrazione di abilità . Non è esibizione tecnica.
Ă strumento educativo.
Il rischio emerso con lucidità è che un Campo di competenza possa trasformarsi in unâesperienza tecnicamente impeccabile ma povera di ricaduta educativa. Quando la tecnica rimane chiusa in sĂŠ stessa, non genera autonomia. Non educa alla scelta. Non lascia un segno.
Invece la competenza scout è piena capacità di orientarsi in un campo, ma soprattutto capacità di trasformare ciò che si sa fare in occasione di crescita per altri.
Ă qui che entra in gioco la responsabilitĂ adulta: creare il contesto giusto, lâambiente corretto, lo sguardo adeguato.
PerchĂŠ i ragazzi e i capi che incontriamo nei nostri campi vivono con noi unâesperienza breve, intensa, unica. Non abbiamo con loro un percorso continuativo nel tempo. Proprio per questo lo stile relazionale diventa decisivo.
Artigiani di pace in un mondo che ha bisogno di testimoni
Il percorso formativo ha toccato anche il tema del conflitto e della pace.
Inizialmente qualcuno si è chiesto quale fosse il collegamento con i Campi di competenza. Poi, progressivamente, è emerso con chiarezza: il modo in cui stiamo nella relazione fa la differenza.
Saper stare nel conflitto, distinguendolo dalla violenza, riconoscendo lâaltro come persona e non come avversario, è una competenza educativa fondamentale.
In un tempo storico in cui i giovani vivono frammentazione, polarizzazione e spesso modelli relazionali aggressivi o superficiali, i Campi di competenza possono diventare luoghi in cui incontrare adulti testimoni credibili.
Non eroi. Non maestri perfetti.
Ma uomini e donne capaci di coerenza, di ascolto, di cura.
Capaci di essere âartigiani di paceâ nella concretezza di uno staff, nella gestione di un imprevisto, nella mediazione di un conflitto tra ragazzi.
Il mondo â e i giovani in particolare â hanno bisogno di fare esperienza di incontri positivi e autentici lungo il proprio cammino.
Il ruolo strategico degli Incaricati di Zona
Un passaggio importante è stato dedicato al confronto sul ruolo dellâIncaricato di Zona del Settore Competenze.
Ad oggi sono attive sei Zone su dodici. Ă un cammino avviato tre anni fa e che oggi si sta strutturando progressivamente.
Non è stato un momento di fragilitĂ , ma di consapevolezza: per rispondere alle richieste dei ragazzi â piĂš del doppio rispetto ai posti disponibili nei Campi di Competenza â e per sostenere i bisogni formativi dei capi nei singoli territori, è fondamentale fare rete.
Condividere esperienze di successo e di fatica. Sostenersi. Raggiungere ogni gruppo.
La sfida è arrivare a coprire tutte le Zone, affinchÊ il Settore non sia percepito come realtà distante, ma come opportunità concreta e accessibile.
ComunitĂ che educa
Il weekend non è stato solo riflessione.
La cena condivisa, il saluto della Pattuglia Colico, il servizio del noviziato di Cassano dâAdda e la celebrazione della S. Messa con don Davide (Assistente ecclesiastico di Zona ProMiSe) hanno ricordato che la competenza nasce dentro una comunitĂ .
Una comunitĂ che si riconosce, che celebra, che serve.
Non è un dettaglio.
Ă parte integrante dello stile.
E forse non è un caso che, tra un lavoro di gruppo e una plenaria, sia tornato alla mente il ritornello di una canzone conosciuta:
ÂŤVatti a Colico ad accampar, lĂ câè sempre qualche cosa da imparar.Âť
A Colico abbiamo imparato ancora una volta che la competenza è strumento. Che lo stile è scelta. Che lâeducazione è il nostro orizzonte.
E che fermarsi a riflettere insieme non è tempo sottratto allâazione, ma condizione per renderla piĂš vera.
đˇ e âď¸ di Stefano Amati Incaricato regionale al Settore Competenze AGESCI Lombardia
Echi di pace.Â
Era la sera del 15 gennaio. Pioveva, câera uno sciopero. Eppure quasi duecento persone si trovavano per lâincontro âAgire per la pace â Echi da esperienza significativeâ: una serata organizzata da AGESCI Zona Milano per ascoltare le testimonianze di chi ha fatto scelte significative che hanno lasciato un âsegno di paceâ.Â
Gli interventi, appassionati, diretti, sinceri, sono stati tre: di Paolo Romano, consigliere regionale della Lombardia e attivista della Global Sumud Flottilla, di Vito Fiorino, pescatore e falegname, riconosciuto da Gariwo come Giusto per il suo impegno umanitario a Lampedusa e di Giorgio Del Zanna, della ComunitĂ di SantâEgidio, impegnata a livello internazionale per la pace, il dialogo e la difesa dei diritti umani.
LâAuditorium Don Bosco ha fatto eco per riflessioni, domande e soprattutto il racconto di esperienze vere e profonde. La domanda era: âCosa possiamo fare per costruire la pace?â Ecco alcune delle risposte piĂš significative.
Proviamo a metterci il corpo, per poter svegliare le coscienze! Quando siamo in difficoltà cerchiamo persone, anche persone inaspettate perchÊ essere insieme è la chiave. (Paolo Romano)
Dobbiamo sanare le distanze e creare un tessuto solidale umano. Sapere che la Speranza è saper vedere quel che non c’è oggi e costruirlo. Diventare amico di un povero, di qualcuno che ha una vita piĂš difficile della tua. (Giorgio Del Zanna)
Ridare il nome ai morti, per non farli morire due volte. (Vito Fiorino)
Era una sera dâinverno, con pioggia e freddo. Ma sono stati gettati semi di pace. Semi che pianteremo anche con i nostri passi nella cittĂ di Milano durante la Marcia per la Pace in occasione del Thinking Day: ci vediamo il 22 febbraio #savethedateÂ
Ospiti, amici ed una cittĂ con la rappresentanza delle sue associazioni ed istituzioni: anche.
Non manca davvero nulla⌠ah, no! Mancano metaforicamente cento candeline e soprattutto⌠il festeggiato!
Il Gruppo scout AGESCI Mortara 1 che sabato pomeriggio 24 gennaio 2026 al Teatro Angelicum di Mortara ha aperto lâanno del centenario, presentando il calendario degli appuntamenti pensati ed ideati dalla comunitĂ capi per questo importante traguardo.Â
Era il 1926 quando allâombra di San Lorenzo, basilica di una cittĂ incastonata nella pianura Lomellina, lâallora don Luigi Dughera, di lĂŹ a poco Monsignore, con grande spinta diede i natali al primo gruppo scout cittadino. Un secolo di volti, giovani, giovanissimi e meno giovani cresciuti attraverso lo scoutismo, un secolo in cui il gruppo ha camminato con la cittĂ crescendo e con essa affrontando le sfide dei tempi, il periodo bellico, il dopoguerra, la crescita economica fino ai giorni nostri. Anni un cui il fazzolettone al collo, ieri âcremisiâ oggi giallo-blu, e la camicia azzurra, non sono mai mancati.Â
A far festa coi capi di oggi Alice Tacconi e Stefano Paggi, con tutti i ragazzi e la comunitĂ capi, câerano il Vescovo della diocesi di Vigevano Monsignor Maurizio Gervasoni, il Capo Scout e la Capo GuidadâItalia Fabrizio Marano e Giorgia Caleari, ma anche tanti ex scout, parroci, rappresentanti delle istituzioni ed il tessuto sociale, presenti perchĂŠ il momento è di quelli che meritano lâabito della festa.Â
Anche il calendario di eventi preparato e disseminato per tutto lâanno è di quelli delle occasioni importanti, un programma in grado di coinvolgere trasversalmente piĂš generazioni, in grado di far riflettere, divertire ma anche raccontare attraverso le immagini, gli scatti, i racconti, gli aneddoti, cento anni di storia.
Ditemi voi se è poco!
100 anni di fuochi accesi. 1926 â 2026 Mortara 1
Tra pioggia battente a bassa quota e suggestiva neve all’arrivo, circa duecento persone, soprattutto scout ma anche residenti e turisti, si sono ritrovati a Codera nella chiesa di San Giovanni Battista per celebrare insieme la Messa nella Notte di Natale, presieduta dall’Assistente Ecclesiastico regionale fra Alberto Casella.
La Preghiera è stata specialmente rivolta alla Pace, sull’esempio delle Aquile Randagie, per crescere come luminosi e rivoluzionari costruttori di amore, giustizia e libertĂ , alla scuola del Vangelo. Emma, Irene e Stefano, del clan/fuoco Seriate – Bergamo 2, introducendo le letture hanno donato le parole chiave per farlo: luce, libertĂ , dono, umiltĂ , coraggio.
La Messa è stata animata dal noviziato Cernusco Lombardone 1 e dal clan/fuoco Seriate – Bergamo 2 per il servizio della Parola, dalla ComunitĂ capi e dal clan/fuoco Busto 3 e dalla ComunitĂ capi Milano 12 per canti e servizio liturgico. La ComunitĂ capi del Busto 3 ha anche curato la Veglia. Il noviziato del Lodi 1 ha donato una corona di rovi, augurando tenacia nelle difficoltĂ .
La Luce della Pace di Betlemme ha reso ancora piĂš significativa la giĂ intensa celebrazione. Erano presenti anche molti rover e scolte di vari clan lombardi. Lungo la discesa del ritorno centinaia di lucine delle lampade frontali punteggiavano il sentiero, soffuse nella nebbia.
Il dono piÚ grande che ci è stato fatto è quello della speranza di portare la Luce nelle nostre vite e nel nostro servizio, per compiere piccoli gesti di rivoluzione nel quotidiano.
Testo di fra Alberto Casella Foto di Fabio Brancato, fra Alberto Casella e Tommaso Ferrario
Botteghe Giungla e Bosco
Per tutte le capo e i capi Agesci che non hanno paura delle ombre.
Il nuovo numero di AgesciLombardia, che raccoglie le riflessioni e le immagini di due momenti di aggiornamento metodologico di Branca L/C (“Libere Impronte” e “Botteghe Giungla e Bosco”) è disponibile qui đť
[in copertina: Suzy Lee, Ombra (Corraini Edizioni 2010) Š 2010 Suzy Lee. Tutti i diritti riservati]
âLa nostra storia, il passato e il presente, il nostro metodo educativo, le esperienze che viviamo insieme alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi sono il piĂš grande antidoto contro la violenza e sono tutte rivolte alla formazione di uomini e donne pacificati e, perciò, pacifici.â (Artigiani di Pace â AGESCI)
Carissime Capo, carissimi Capi, Assistenti ecclesiastici e Animatori spirituali,
un nuovo anno scout ha inizio. Lo cominciamo con il cuore pieno di curiositĂ per le avventure che ci aspettano e al contempo siamo inquieti per le ferite del mondo. Ardente è il desiderio di fare la nostra parte, di continuare a educare alla pace, di essere â nel piccolo e nel quotidiano â segno di speranza e di fraternitĂ . (âŚ)
Sentiamo la necessitĂ di porre una rinnovata attenzione a questo impegno, di valorizzare e rendere visibile il lavoro quotidiano che, come educatori, compiamo per costruire la pace attraverso lâeducazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che ci sono affidati.
Abbiamo scelto di mettere al centro del nostro programma regionale il tema della pace: non un concetto astratto, ma un modo concreto di vivere e di educare. (âŚ)
Ieri, oggi e domani, fedeli alla nostra Carta Costituzionale e al Patto Associativo, ripudiamo la guerra, la violenza e lâodio.
Crediamo nella pace come cammino possibile, come scelta di ogni giorno, come riconoscimento dellâaltro quale fratello o sorella, sorretti dallâamore cristiano che guida le nostre vite e il nostro servizio. Rifiutiamo la logica del nemico, dellâessere contro qualcuno o qualcosa, perchĂŠ siamo tutti parte della stessa umanitĂ . (âŚ)
Ă tempo di agire, di fare memoria, di camminare insieme per le nostre cittĂ diffondendo la luce della speranza.
Ă tempo di chiedere alle nostre istituzioni gesti concreti, di far sentire la nostra voce perchĂŠ siamo convinti che âdalla guerra se ne esce investendo sulla pace e non sulla guerra stessaâ.1
Diamo valore a ciò che facciamo ogni giorno con la nostra vita e il nostro servizio: gesti semplici, concreti, nati dal desiderio di servire non contro qualcuno, ma per qualcuno.âDisarmate le parole, alzate lo sguardo, custodite il cuoreâ ci ricorda Papa Leone. (âŚ)
Camminiamo insieme, come una grande staffetta di pace!
Grazie per il vostro prezioso servizio. Buon tempo e Buona Strada a tutte e tutti!
Il Comitato Regionale di Agesci Regione Lombardia
Il testo completo della lettera è qui Foto di Matteo Bergamini
âď¸Per valli insolite, verso nuovi orizzontiâď¸
Al mattino presto arrivano i rover e le scolte del Milano 20, Milano 52 e Busto 3 che si sono resi disponibili a âdare una manoâ. Una mano⌠preziosa! Intanto Matteo Bergamini si mette allâopera con la macchina fotografica per documentare la giornata.
Poi, alla spicciolata, ma con tutto il materiale necessario, arriva chi deve âarredareâ gli angoli tematici che saranno il punto forte del pomeriggio. Quanto entusiasmo, quanto impegno, quanta voglia di raccontare e di âdonareââŚ. Non ci sono parole, solo una lunga scia di âgrazieâ!
Puntualissima, alle 9.30, una bravissima Laura Bellomi srotola con grazia il programma della mattinata. Si comincia con i saluti: Capo Guida e Capo Scout AGESCI con i responsabili regionali lombardi, la vice commissaria Regione Nord FSE, il vice responsabile lombardo MASCI, gli amici del CNGEI.
Non sono saluti formali, dovuti, perchĂŠ da tutti traspare la gioia di essere presenti: grazie per aver testimoniato, insieme, il valore della fraternitĂ scout al di lĂ delle sigle.
E grazie alle relatrici (Federica, Rosanna e Annamaria) che hanno ripercorso la storia e la vita dellâAGI da diverse angolature.
Grazie a Chiara, Sarah e Giovanni che hanno animato con il canto gli intermezzi.
Un dono speciale è stato lâintervento di Emma Camesasca, tra le 11 prime Promesse del 14 ottobre 1945 a Milano, che racconta amabilmente, condividendo con ironia lâaneddoto del âcamiciottoâ (come lo chiamavano).
Durante la Messa, concelebrata da don Andrea Lotterio, don Paolo Poli e don Maurizio Rivolta, fra Alberto Casella ci fa toccare con mano il valore di un piccolo gesto che diventa seme di felicitĂ .
Il pomeriggio è dedicato alla visita degli angoli tematici, che sono organizzati attorno a tre argomenti.
Il primo è âLa storia dellâAGIâ: divise e distintivi, lâesperienza MalgrĂŠ Tout, la stampa associativa, la linea del tempo. Il secondo riguarda âIl dopo AGIâ: lâAGESCI, lâAssociazione Italiana Guide e Scout DâEuropa Cattolici, le Tracce dellâAGI. Il terzo esplora âLa storia del guidismo localeâ a Bergamo, a Brescia e a Lecco.
Câè anche un fornitissimo angolo dei libri, per trovare testi preziosi e per incontrare lâautrice di Come braci sotto la cenere, un romanzo che racconta in maniera molto avvicente gli inizi romani dellâAGI.
Per chiudere la giornata: il canto âSquillaâ, il rinnovo della Promessa e il âCanto dellâAddioâ, non prima di aver ringraziato il rettore del Santuario don Gnocchi che ha offerto ospitalitĂ a questo evento.
Milano, Centro Don Gnocchi, 4 ottobre 2025. Incontro “Per valli insolite, verso nuovi orizzonti” a 80 anni dalle prime promesse AGI in Lombardia. Foto: M. Bergamini
FragilitĂ e Resurrezione
Un augurio di Buona Pasqua da tutto il Comitato e dalla Segreteria regionale lombarda.
Campetti SpecialitĂ 2025
ll 1° aprile apriranno le iscrizioni su BuonaCaccia per i Campetti di specialitĂ E-G, gli eventi regionali che rappresentano unâimportante occasione di conoscenza e di approfondimento per la conquista di singole specialitĂ . Si svolgerannoil 10-11 maggio e il 24-25 maggio.
Sono rivolti a Esploratori e Guide in cammino verso la tappa della Scoperta ed eventualmente anche a coloro che hanno da poco intrapreso il cammino verso quella della Competenza.
Anche questâanno câè lâoccasione di far vivere agli esploratori e guide di terzo e quarto anno che possiedono competenze (specialitĂ /brevetto) nellâambito riferito al campetto per cui chiedono di partecipare, lâesperienza di essere Maestro di SpecialitĂ (le iscrizioni sono possibili fino al 19 marzo). Il link è arrivato via mail ai capi EG.
PER TUTTI I GRUPPI LOMBARDI Ricordiamo che per tutti i prossimi campi estivi fissi e mobili delle unitĂ occorre inviare alla Segreteria Agesci della propria Regione di appartenenza la Comunicazione ufficiale. Qui di seguito il Link. (Clicca qui).
NB: la compilazione del form non sostituisce gli adempimenti di legge che sono a carico delle unitĂ
Attenzione inoltre alle leggi regionali sui campeggi
CAMPI IN LOMBARDIA Scarica il testo della legge regionale sui campeggi educativi âNorme per la tutela e la regolamentazione dei campeggi e dei soggiorni didattico-educativi nel territorio della Regione Lombardiaâ dove troverai il fac-simile del modulo da consegnare in comune. Scarica il vademecum per la lettura della legge regionale
Il Settore di Protezione Civile suggerisce inoltre di scaricare le seguenti applicazioni per il supporto alla pianfiicazione e alla gestione dei campi:
â RadarLOM: è lâapp gratuita che dĂ a chiunque la possibilitĂ in modo semplice, rapido e frequente di avere informazioni circa il maltempo in Lombardia con radar su mappe ad alta risoluzione https://www.protezionecivile.servizirl.it/news/news/30/radarlom
In caso di campi fuori regione verificate gli strumenti per quella regione (WhereAREU funziona solo in alcune regioni).
CAMPI IN EMILIA ROMAGNA Dallâanno 2012 per i gruppi che scelgono di fare campi estivi in Emilia Romagna e hanno necessitĂ di accendere fuochi, è obbligatorio partecipare al Corso Accensione Fuochi. I corsi si stanno svolgendo in Emilia Romagna nel mese di giugno come da comunicazioni inviate ai capi gruppo.
CAMPI IN ALTRE REGIONI Ricordiamo che per le legislazioni in materia delle altre regioni, tutti i documenti sono disponibili sul sito nazionale al seguente link: http://www.agesci.it/area-documenti/ Cliccare su âOrganizzazioneâ e âLeggi regionali sui Campeggiâ.
Stage per Capi “Vita da Campo” | Colico 3-5 luglio 2026
Dopo lo stage dedicato allâespressione, arriva âVita da Campoâ, unâesperienza multitecnica pensata per riscoprire il campo scout come cuore della proposta educativa.Â
Iscrizioni entro il 23 giugno 2026.
Vita da Campo è uno stage multitecnica rivolto a capo e capi che desiderano rafforzare le proprie competenze nella progettazione e conduzione di un campo scout. Immergendosi in quattro ambiti principali â campismo, sherpa, animazione espressiva e trappeur â chi partecipa vivrĂ unâesperienza concreta dell’imparare-facendo, riletta alla luce del metodo scout e della propria vita di fede.
Il campo scout è uno spazio educativo in cui ragazze e ragazzi imparano a vivere insieme, a mettersi alla prova, a scoprire sĂŠ stessi e incontrare gli altri. Per questo anche i capi hanno bisogno di continuare a crescere nella competenza, nella cura e nellâintenzionalitĂ della proposta.
Lo stage è pensato per chi vuole âpuntare in altoâ nella qualitĂ della proposta educativa, riscoprendo la competenza come strumento di cura e responsabilitĂ verso i ragazze e ragazzi, da riportare concretamente nella vita di unitĂ .”
Cosa faremo in concreto?
⢠Progettare spazi e percorsi: Impareremo a leggere il territorio e a costruire attività e ambienti di campo intenzionali, funzionali ed educativi.
⢠Vivere le tecniche scout: Approfondiremo hike, campismo, bivacco e cucina di campo come strumenti educativi e non solo operativi.
⢠Rileggere lâesperienza: Ogni attivitĂ sarĂ occasione di confronto, verifica e rilettura alla luce del metodo scout e della vita di fede.
Lâobiettivo è semplice: tornare nei propri gruppi con maggiore consapevolezza, competenza tecnica e passione educativa, per continuare a âpuntare in altoâ nella vita allâaria aperta insieme ai ragazzi e alle ragazze affidati.
Info pratiche
Quando: dalle h.14:00 di venerdĂŹ 3 luglio al primo pomeriggio di domenica 5 luglio 2026.
ll campo di Tracce sul Sentiero è un evento proposto a tutti i Lupetti e le Coccinelle che stanno per passare in Reparto. Questâanno i campetti saranno ancora 9, le TSS si svolgeranno dal 28 al 30 agosto, dal 4 al 6 settembre e dall’ 11 al 13 settembre 2026. Le iscrizioni partiranno il 19 maggio su BuonaCaccia e si concluderanno l’8 giugno.
Stage per capi “Espressione LiberaMente? Espressionati” | Melegnano 13-14 giugno 2026
Da quest’anno l’offerta dei momenti formativi per capi in Lombardia si arricchisce di alcuni stage per capi coordinati da Settore Nazionale Competenze. Il primo è a tema espressione, seguirĂ uno sulle tecniche da campo e infine uno stage multicompetenze. Vi presentiamo il primo. Iscrizioni entro il 3 giugno 2026.
Lâespressione nello scoutismo non è una dote per pochi artisti. Ă una vera e propria esca educativa: uno strumento che ogni capo può usare per entrare in sintonia con i ragazzi e aiutarli a tirar fuori ciò che hanno dentro.
A giugno ci troviamo alla Base Scout di Melegnano (MI) per due giorni di lavoro pratico e confronto. Non importa se sei un musicista esperto o se non hai mai messo piede su un palco: lo stage serve a tutti per capire come usare meglio il canto, la musica, la voce e il corpo nel servizio di ogni giorno.
Cosa faremo in concreto?
⢠Sperimentare le tecniche: Metterci in gioco con il canto, la recitazione, la danza e la musica, capendo come proporli in branca.
⢠Allenare lo sguardo: Imparare a osservare i ragazzi attraverso i loro gesti e i loro linguaggi, per cogliere bisogni che spesso non dicono a parole.
⢠Progettare con intenzione: Capire come inserire l’espressione nelle nostre attivitĂ in modo che non sia solo un “riempitivo”, ma un momento di crescita vera.
L’obiettivo è semplice: imparare ad abitare l’espressione, portando nel proprio staff uno stile capace di incuriosire e coinvolgere ogni ragazzo.
Info pratiche
Quando: dal mattino del 13 al primo pomeriggio del 14 giugno 2026, con possibilitĂ di accoglienza e pernottamento dal venerdĂŹ sera per chi ne avesse necessitĂ .
ll 1° aprile apriranno le iscrizioni su BuonaCaccia per i Campetti di specialitĂ E-G, gli eventi regionali che rappresentano unâimportante occasione di conoscenza e di approfondimento per la conquista di singole specialitĂ . Si svolgeranno il 9-10 maggio, 23-24 maggio.
Sono rivolti a Esploratori e Guide in cammino verso la tappa della Scoperta ed eventualmente anche a coloro che hanno da poco intrapreso il cammino verso quella della Competenza.
Anche questâanno câè lâoccasione di far vivere agli esploratori e guide di terzo e quarto anno che possiedono competenze (specialitĂ /brevetto) nellâambito riferito al campetto per cui chiedono di partecipare, lâesperienza di essere Maestro di SpecialitĂ (le iscrizioni sono possibili fino al 14 marzo). Il link e le info sono arrivate via mail ai capi EG.
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