Tra pioggia battente a bassa quota e suggestiva neve all’arrivo, circa duecento persone, soprattutto scout ma anche residenti e turisti, si sono ritrovati a Codera nella chiesa di San Giovanni Battista per celebrare insieme la Messa nella Notte di Natale, presieduta dall’Assistente Ecclesiastico regionale fra Alberto Casella.
La Preghiera è stata specialmente rivolta alla Pace, sull’esempio delle Aquile Randagie, per crescere come luminosi e rivoluzionari costruttori di amore, giustizia e libertà, alla scuola del Vangelo. Emma, Irene e Stefano, del clan/fuoco Seriate – Bergamo 2, introducendo le letture hanno donato le parole chiave per farlo: luce, libertà, dono, umiltà, coraggio.
La Messa è stata animata dal noviziato Cernusco Lombardone 1 e dal clan/fuoco Seriate – Bergamo 2 per il servizio della Parola, dalla Comunità capi e dal clan/fuoco Busto 3 e dalla Comunità capi Milano 12 per canti e servizio liturgico. La Comunità capi del Busto 3 ha anche curato la Veglia. Il noviziato del Lodi 1 ha donato una corona di rovi, augurando tenacia nelle difficoltà.
La Luce della Pace di Betlemme ha reso ancora più significativa la già intensa celebrazione. Erano presenti anche molti rover e scolte di vari clan lombardi. Lungo la discesa del ritorno centinaia di lucine delle lampade frontali punteggiavano il sentiero, soffuse nella nebbia.







Il dono più grande che ci è stato fatto è quello della speranza di portare la Luce nelle nostre vite e nel nostro servizio, per compiere piccoli gesti di rivoluzione nel quotidiano.
Testo di fra Alberto Casella
Foto di Fabio Brancato, fra Alberto Casella e Tommaso Ferrario




































